Segnalo articolo di testata giornalistica del 3 agosto ultimo scorso

in sintesi:

64 romeni, persone affette da sordità, sono state indagate per truffa dalla Guardia di Finanza su segnalazione del Istituto di Previdenza Sociale.

Percepivano indebitamente la pensione di invalidità perchè simulavano di avere la residenza anagrafica ovvero il luogo stabile di domicilio in Italia per beneficiarne la percezione.

Quindi senza il luogo di residenza effettiva, cioè il territorio italiano, non avevano diritto alla pensione di invalidità.

Osservo che la definizione di residenza anagrafica e quindi il luogo di residenza ci aiutano a vedere che essere affetti dalla sordità non vuol dire appartenere a una cultura a se stante. 

Questo di sotto è il link dell’articolo…

https://www.lastampa.it/alessandria/2023/08/03/news/guardia_finanza_scopre_64_sordi_indebita_pensione_invalidita-12981131/